Inaugurata la nuova sede della Breast Unit

SERIATE – Sabato mattina, alla presenza di diverse autorità, è stata inaugurata la nuova sede della Breast Unit Bergamo Est. Un appuntamento che ha chiamato a raccolta i massimi vertici della Sanità regionale, della politica lombarda e di personalità militari e religiose. Nella hall dell'Ospedale Bolognini di Seriate il Direttore Generale Francesco Locati ha presentato in primis il nuovo angiografo acquistato per la Cardiologia, con una spesa di oltre 550mila euro, e successivamente la nuova sede della Breast Unit. «Finalmente -ha detto- abbiamo dato una sede adeguata che ci consente di seguire le varie fasi del tumore del seno. Grande è il supporto che fornisce l'Associazione Cuore di Donna che, per l'occasione, ha curato l'allestimento “Cuori rosa” per la campagna di prevenzione».

Il Sindaco di Seriate Cristian Vezzoli ha evidenziato come l'Ospedale sia in “miglioramento e sempre più efficiente”. «È un'eccellenza -ha detto- non solo per la città ma per tutta la provincia». Dal canto suo, il direttore scientifico della Breast Unit Giuseppe Nastasi ha chiarito che «i tumori alla mammella in provincia di Bergamo sono di circa 850 casi all'anno. L'offerta nel territorio bergamasco -ha detto- è un'eccellenza a livello nazionale. Fondamentale è la percezione per il cittadino, che sa cos'è una Breast Unit ma non capisce bene cosa si fa. Occorre una comunicazione efficace per far capire bene quello che la nostra struttura offre».
Il coordinatore del centro, Domenico Gerbasi, ha ricordato l'evoluzione ottenuta negli ultimi 20 anni: «Si è passati dalla fase in cui le pazienti andavano a farsi curare presso centri d'eccellenza lontani da casa a quella in cui andiamo noi a curarle nei presidi vicino casa. La prima unità di senologia -ha aggiunto- è nata 10 anni fa e nel tempo si è trasformata in quella che oggi porta il servizio in 4 ospedali diversi. Fondamentale, in questa azione, è stata l'infermiera case manager che gestisce le pazienti. Come modello la nostra Breast Unit offre un servizio unico in Italia, poiché il team di specialisti si muove sul territorio. Oggi posso dire che il sogno è diventato realtà ma la cosa bella -conclude- è che la realtà è più bella del sogno». Un sogno che anche per la presidente di Cuore di Donna, Myriam Pesenti, si concretizza e che permette alle donne che soffrono la malattia di “usufruire di un servizio che fino a poco tempo fa non c'era”. Soddisfazione per l'assessore Regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, per il risultato raggiunto, così come per l'assessore Regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Lara Magoni, quest'ultima “spina nel fianco” per la giunta regionale al fine di portare in Regione Lombardia le Breast Unit.
Soddisfatto l'assessore Regionale al Welfare, Giulio Gallera, per l'investimento di 25milioni di euro per l'Asst Bergamo Est: «È stato un investimento importante che oggi ci dà ragione. Ciò rende attrattivo l'ospedale di Seriate anche per utenza fuori regione. La Breast Unit -ha aggiunto- qui trova una formula originale, che difendiamo presso il ministero, che è quella di far girare una stessa equipe fra i diversi presidi. Un percorso che si snoda in diverse fasi gestite dai professionisti ma anche dall'associazionismo. Un miracolo -ha concluso- che solo insieme riusciamo a fare».
La platea si è poi spostata presso la sede della Breast Unit dove è stato tagliato il nastro e don Marcello Bonanomi ha benedetto i locali.

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